Il Social Housing “Casa Annalisa” in via Vescovado 20 a Pinerolo.

Undici alloggi per ospitare piccoli nuclei famigliari in emergenza abitativa. Un progetto di cooperazione tra la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pinerolo, il Comune di Pinerolo e la Regione Piemonte: la prima esperienza in Italia di collaborazione tra una SOMS e l’amministrazione pubblica per la realizzazione di un Social Housing.

“Singolare ed unica in Italia la formula che abbiamo adottato per andare incontro alle necessità di chi ha bisogno di una casa” – spiega Lara Pezzano, Assessora alle Politiche della casa del Comune di Pinerolo -. “La struttura è di proprietà della Società Operaia di Mutuo Soccorso che l’ha data in gestione per 30 anni al Comune che ha fatto interventi per oltre un milione d’euro”.

La struttura è intitolata ad Annalisa Cortassa, impiegata del Comune, scomparsa prematuramente, che ha dedicato grandi energie per dare una casa ai senza tetto.

Il Social Housing “Casa Annalisa” comprende 11 alloggi di metrature variabili, per un totale di circa 730 metri quadrati di superficie, con spazi comuni al piano interrato, quali lavanderia e sala incontri. Alcuni affreschi rinvenuti ed i soffitti lignei sono stati salvaguardati grazie alla supervisione al progetto di recupero delle Sovrintendenze ai Beni Artistici e Culturali. La struttura inoltre è stata consolidata sotto l’aspetto sismico e ristrutturata seguendo tutte le indicazioni per edifici ad alta efficienza energetica.

“È questo un avvenimento importante per tutto il movimento del Mutuo Soccorso – spiega Ermanno Sacchetto, Presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pinerolo-. La significativa dimostrazione di come un immobile, acquistato oltre un secolo fa a scopo mutualistico e multi generazionale, possa oggi essere utile alla comunità per un fine sociale ed accogliere persone in stato di disagio abitativo con permanenza temporanea. Il primo prototipo di realizzazione edilizia di Social Housing nato dalla collaborazione tra una Soms e l’Amministrazione comunale”.