Le libertà costituzionali concesse da Carlo Alberto, permettono ai lavoratori di associarsi e aiutarsi l’un l’altro. Non più, quindi, le corporazioni di mestiere medievali che contavano pochi iscritti ciascuna, ma una vera e propria forza sociale che può contare su di una rete solidale che raggruppa centinaia e centinaia di iscritti, ognuno con il proprio lavoro. Questa rete, che si fonda sull’aiuto reciproco e l’impegno, si diffonde velocemente su tutto il territorio nazionale, da nord a sud mettendo in rapporto sarti e muratori, spazzacamini e operai…..